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PER UN'ALTRA
FIRENZUOLA
SPAZIO LIBERO |
[19-7-2004]
Comitato
“PER LA TUTELA DEL NOSTRO APPENNINO”
COMUNICATO
STAMPA
L’alta vallata del Sillaro si mobilita.
Arriva
da una piccola vallata un grosso no all’eolico.
Questo è il dato saliente emerso nel corso di un’assemblea pubblica organizzata da alcuni abitanti di Piancaldoli (frazione del comune di Firenzuola che si trova al confine tra la Toscana, l’ Emilia e la Romagna) che ha visto la partecipazione di numerose persone del paese e dintorni.
L’assemblea indetta principalmente per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’eventuale realizzazione di alcuni parchi eolici a ridosso degli abitati di Piancaldoli e Giugnola, si è conclusa con un no secco all’eolico e la costituzione di un comitato per la salvaguardia e la tutela di un territorio fortunatamente ancora incontaminato, e al contempo vissuto e curato, come quello dell’appennino Tosco-Emiliano-Romagnolo.
La discussione ha messo in evidenza una predominanza di conseguenze negative sintetizzabili nei seguenti punti:
1. i parchi eolici producono sì energia elettrica sfruttando il vento, ma a scapito dell’ambiente naturale, il quale verrà distrutto a causa di:
− un inquinamento acustico
− un forte impatto visivo
− grossi sbancamenti per l’installazione delle torri, come ad esempio la costruzione di “piste” (che non diventeranno mai strade) che interesseranno appezzamenti vari
2. le zone interessate subiranno a lungo termine una svalutazione delle abitazioni e dei terreni, un abbandono del turismo e, soprattutto, l’abbandono di ogni possibile speranza di ripopolamento.
Prossimo incontro, ancora a Piancaldoli, il 22 luglio 2004, tra la popolazione della vallata, i rappresentanti della multinazionale spagnola GAMESA e i rappresentanti di Enti e Associazioni che vorranno intervenire.
“Gli appennini” ha scritto J. W. Goethe, “per me sono un pezzo meraviglioso del creato” riusciremo a conservarli così?
Il presidente del Comitato
Raffini Goffredo