PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

   
 

[28-7-2004]

Comitato “TUTELA AMBIENTALE ALTA VALLE DEL SILLARO”

 

COMUNICATO STAMPA

 

Una serata mossa .......dai venti di tutela.

 

L’assemblea che si è svolta a Piancaldoli, il 22/07/2004, nella sede della Proloco locale, indetta dalla società Spagnola Gamesa con l’intento di presentare il progetto per la realizzazione di un parco eolico sui crinali della sinistra idrografica del Sillaro, ha richiamato oltre 200 persone dalle frazioni di Piancaldoli, Giugnola, Belvedere, Sassoleone, San Benedetto del Querceto e altri luoghi limitrofi.

Non pare proprio che l’azienda Spagnola volesse realmente spiegare quali saranno le vere conseguenze di impatto ambientale che subiranno il territorio e la popolazione, tanto che, i tecnici della Gamesa e gli studiosi di Area (ente a cui Gamesa ha commissionato gli studi) con interventi in un linguaggio molto tecnico, quasi incomprensibile sono stati ripresi più volte dal pubblico. -Noi siamo qui solo per espletare una procedura tecnica burocratica di legge- hanno risposto i tecnici di Gamesa, procedura che tra l’altro non è stata espletata.

 

Al termine della presentazione del progetto, il comitato per la tutela ambientale dell’Alto Sillaro ha presentato i relatori che avevano accolto l’invito: alcuni rappresentanti dell’ente locale e di Associazioni che operano per l’ambiente.

 

Fra gli intervenuti occorre evidenziare l’amministrazione del Comune di Firenzuola con tre assessori, un consigliere di maggioranza e i capogruppo dei due gruppi di opposizione.

Il Segretario del Comitato Nazionale del Paesaggio Oreste Rutigliano, il coordinatore della Coldiretti di Firenzuola Giancarlo Grifoni, il consigliere della Federcaccia di Firenze Fiorenzo Samorì, il consigliere di Italia Nostra Piero Perissinotto, il presidente della Commissione Regionale Toscana per la Tutela dell’Ambiente Montano (C.A.I.) Marco Bastogi.

 

Conclusioni:

alcuni intervenuti hanno espresso perplessità, altri hanno invitato ad attente riflessioni, Rutigliano ha illustrato documentazioni di esperienze nazionali ed europee che danno l’eolico in contrasto con le realtà locali simili alla nostra e in controtendenza.

 

Gli amministratori del Comune di Firenzuola hanno tranquillizzato tutti affermando che al momento di decidere la popolazione sarà ascoltata.

 

Il comitato si prefigge di:

·        acquisire gli atti del progetto con l’intento di presentare le osservazioni entro i termini consentiti dalla legge attraverso la collaborazione dei gruppi consiliari che si dichiarano disponibili.

·        richiedere il blocco di ogni impegno formale per il proseguimento del progetto e delle iniziative “eolico” fino alla scadenza del periodo per le osservazioni.

·        richiedere all’Ente locale di divulgare i documenti curati dal Comitato Nazionale del Paesaggio.

·        richiedere alle amministrazioni dei comuni interessati dai parchi eolici dei Casoni di Romagna, Cà di Guzzo (nei comuni di Castel del Rio, Casalfiumanese, Monterenzio), dei Tre Poggioli, la Raticosa, Castragallo (nei comuni di Firenzuola, Monghidoro) che in un prossimo consiglio comunale venga inserito nell’ordine del giorno un dibattito sull’argomento e venga deliberata la presa di posizione dei vari organi consiliari.

 

Goffredo Raffini