| PER UN'ALTRA FIRENZUOLA - RASSEGNA STAMPA |
| LA NAZIONE - 25 OTTOBRE 2003 |
| Karavan piace sempre meno |
La grande opera d'arte progettata da Karavan a Firenzuola sta facendo sempre più discutere. E i contrari accusano: «La destinazione originaria della somma stanziata da Cavet — dice Federigo Monducci, del gruppo di lavoro "Per un'altra Firenzuola" — cioè mitigare l'impatto della linea ad alta velocità sul territorio, è stata trasformata in qualcosa di completamente diverso, cioè esaltare l'alta velocità ferroviaria sfiorando i limiti della legalità». Un monumento all'alta velocità, a un'opera cioè che ha inferto al Mugello e a Firenzuola gravi ferite e forti disagi. Così si accusa Mascherini: «Prima era contrario all'alta velocità, poi ne ha gestito gli ingenti finanziamenti, e ora vuol farle addirittura il monumento». «Macché monumento — ribatte il sindaco — dicono che l'opera sia un'esaltazione dell'alta velocità, ma non è così. Certo ritenevo meglio che la nuova ferrovia non passasse da qui, ma ormai l'alta velocità la si sta facendo e dobbiamo adoperarci per avere meno danni possibili. E quanto al lavoro di Karavan sarà una grande opera di valorizzazione della valle del Santerno e di Firenzuola». Intanto "Per un'altra Firenzuola" con la sua petizione ha già raccolto centinaia di firme durante la manifestazione «Dal bosco e dalla pietra». «La presentazione a Firenzuola del progetto Karavan — dice Monducci — che a quanto si dice è costata alle casse comunali la bazzecola di 50mila euro, ha sortito un effetto contrario a quello sperato: numerossimi sono stati i firenzuolini che dopo aver visto il progetto sono corsi a firmare». Intanto Mascherini prepara un'assemblea: «Porterò in giunta lunedì prossimo la proposta di presentare il progetto al cinema parrocchiale, un'iniziativa per dire la verià su questo progetto. Perché quelli del comitato stanno dicendo cose scorrette, forse perché non le sanno neppure». Tra le accuse la procedura di attribuzione dell'incarico a Karavan — «Perché direttamente a lui e non un concorso d'idee?» — l'alto costo dell'opera e la sua successiva manutenzione. Il lavoro di Karavan costerà davvero intorno ai 12 miliardi di vecchie lire, ma il sindaco spiega che alcuni miliardi si sarebbero comunque spesi per la risistemazione della zona di San Pellegrino. Prima era previsto un rivestimento in pietra, pur sempre costoso, almeno 4 miliardi di vecchie lire, e altre spese erano previste per la strada che porta al belvedere, dovute alla necessità di recuperare una cava. Ma è la manutenzione che potrebbe bloccare il progetto: chi si accollerà le spese del gran numero di arbusti previsti da Karavan e delle centinaia di neon colorati? Su questo non c'è ancora una decisione: «Noi chiediamo che siano le Ferrovie — dice Mascherini — ad assumersi questo onere. Dovremo presentare la proposta all'amministratore delegato di Trenitalia, Cimoli».
di Paolo Guidotti
|