Piancaldoli 9 novembre 2008 COMUNICATO STAMPA Un piccolo borgo dell’Appennino
riscopre la democrazia. In Italia siamo
abituati a referendum che vengono invalidati perché non superano il
quorum, da Piancaldoli una lezione di democrazia per tutti: il 60% degli
elettori della piccola frazione si è presentato alle urne per
esprimersi sull’eventuale realizzazione di un impianto eolico attorno
al Paese e la schiacciante maggioranza ha detto NO. La società REWIND
ha presentato un progetto riguardante un impianto eolico composto da ben
24 aereogeneratori di 100 mt l’uno di altezza da installare sui
crinali che circondano su 3 lati il Paese. Per dare la
possibilità ad ogni cittadino di esprimersi in completa libertà la
Proloco “Valle dell’Alto Sillaro” ha indetto una consultazione per
ottenere una risposta chiara e soprattutto democratica da inoltrare
all’Amministrazione comunale. Nonostante l’esito
non sia un parere vincolante per nessuna delle Istituzioni coinvolte nel
responso finale Piancaldoli è stato chiaro: il 68% ha detto NO
all’impianto e non è un dato di poco conto! Il Comitato per la
tutela ambientale dell’Alto Sillaro che da quasi 5 anni si prodiga
contro l’eolico selvaggio (realizzato a scapito di piccoli borghi che
non hanno i numeri a livello di abitanti per “contare”) prende atto,
con soddisfazione, del risultato e si augura che chi di dovere ascolti i
piancaldolesi; più in generale la Proloco è soddisfatta del dato di
affluenza.
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