I
CANDIDATI DI «PER
UN’ALTRA FIRENZUOLA»
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Italo
Baracani, operaio forestale |
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Emilia
di Franco, parrucchiera
Nata a
Bologna nel 1960 da madre casalinga e padre
che aveva una piccola impresa di stoffe e
corredi.
Ha frequentato un istituto tecnico commerciale
per tre anni, dopodiché ha scoperto di avere
più doti creative e si è iscritta a un corso
di scuola per parrucchieri, dove ha conseguito
un attestato di formazione artistica. All'età
di 20 anni ha avviato un negozio nel centro di
Bologna.
Lascia Bologna nel 1985 perché sposa un
ragazzo di Firenzuola, quindi lascia
l'attività per dedicarsi alla casa e ai due
figli. Con il suo carattere esuberante e
socievole si dedicherà si dedicherà spesso a
fare volontariato e a capire le persone in
difficoltà. Per un anno ha svolto
volontariato per la Società Sportiva di
Firenzuola.
Svolge spesso lavori agricoli abitando in una
casa a 10 km da Firenzuola con terreno e
castagneto. Attualmente lavora come dipendente
part-time in un negozio di parrucchiera.
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Giuseppe
Fieramosca,
operaio
Tutti
mi chiamano Pino
Sono
nato a Milano il 20.6.48 e risiedo a Ronta –
fraz. di Borgo San Lorenzo
Sono
sposato ed ho una figlia di 36 anni ed una
nipote di 15 che vivono a Borgo.
Ho
la licenza media ma ho frequentato come
lavoratore studente il 6° anno di perito
chimico all’Istituto Molinari di Milano.
A
15 anni ero già operaio metalmeccanico:
tecnico di controllo materiale nella
multinazionale francese Crouzet.
Sono
gli anni
‘68 – ’69: anni formidabili di
grandi lotte e speranze. Partecipo come
delegato al movimento dei consigli di fabbrica
e all’unità col movimento degli studenti.
Mia
moglie Anna, operaia, è anche lei delegata
metalmeccanica della Brionvega
Nel
1987 lasciamo il lavoro e decidiamo di
trasferirci in Toscana per cambiare vita e per
scelta ambientalista.
Dopo
una serie di lavori nel settore trasporti, sia
come “padroncino” che come operaio
autista, vengo assunto nel 2001 a Borgo come
autista prima dalla Coop. Comil e poi da
Progetto Ambiente di Firenzuola. Facciamo la
raccolta della carta nei comuni del Mugello
con appalto da parte di Publiambiente.
Mi
è sembrato di tornare indietro di 30 anni per
condizioni di lavoro, sicurezza, salario.
Mi
ritrovo nuovamente impegnato
-
in politica con Rifondazione Comunista
(quella aperta ai movimenti e contro la
globalizzazione, quella di Genova)
-
sul lavoro come RSA-CGIL
Con
i compagni di lavoro otteniamo risultati
soprattutto sulla sicurezza ma mettiamo
in discussione lo sfruttamento degli appalti rivendicando anche per le cooperative
l’applicazione del Contratto Nazionale
dell’Igiene Ambientale
in vigore per i dipendenti di
Publiambiente.
Siamo
disponibili a migliorare l’organizzazione
del lavoro, alla raccolta porta a porta per
incrementare la raccolta differenziata dei
rifiuti. Ma… non c’è niente da fare.
Il
potere è troppo forte e vendicativo: l’11
giugno 2008 vengo convocato in Comune a Borgo,
alla presenza di due sindacalisti della Camera
del Lavoro, dell’assessore Romagnoli (in
rappresentanza del sindaco Bettarini e in
quella sede i presidenti delle coop. sociali
mi comunicano il licenziamento in tronco.
Ho
aperto personalmente una causa legale ancora
in corso ed ho ottenuto l’appoggio di un
sindacato di base
S.d.L..
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Rosanna
Marcato,
insegnante precaria
Sono
nata a Vicenza il 19 /02/1960. Dal 1981
risiedo nel Comune di Firenzuola dove ho
abbracciato uno stile di vita completamente
diverso da quello cittadino,
immergendomi in una realtà dove i grandi
spazi naturali e il paesaggio giocano un ruolo
decisivo nella vita delle persone. Intendo la
forza e la bellezza di queste montagne,
risorse non rinnovabili che hanno bisogno di
essere difese e valorizzate, un bene primario,
un elemento determinante sia nella
formazione sociale sia in quella individuale.
Un ambiente in grado, nonostante le distanze e
l'isolamento fisici, di produrre nelle persone
un'inclinazione naturale alla socialità e
alla conoscenza reciproche.
Sono convinta che le scelte quotidiane di
ciascuno di noi possano incidere sulla qualità
della vita di tutti sia come consumatori
di beni e servizi, sia come produttori di
rifiuti. Credo che sia il momento di andare
verso uno stile di vita più sobrio e più
consapevole e che si debba abbandonare
l'idea di uno sviluppo in costante
crescita per giungere a una dimensione più
umana e sostenibile, legata al benessere della
gente piuttosto che all’accumulo di beni
materiali. Ritengo le idee, l’entusiasmo dei
giovani e il serbatoio di memoria degli
anziani, le principali risorse di cui si possa
disporre.
Mi sono diplomata all’Accademia di Belle
Arti di Bologna nel ’90 e ho continuato a
frequentare corsi di formazione sia
professionale che di volontariato, lavorando
dentro e fuori di casa.
Mi definisco una precaria a tempo
indeterminato. Ho svolto incarichi nei
più svariati ambiti lavorativi, come
operatrice ecologica, museale, cuoca,
operatrice socio-assistenziale, impiegata,
bibliotecaria, etc.. Attualmente, svolgo il
lavoro di insegnante di sostegno presso la
scuola media di Monghidoro (BO) con contratto
a termine.
Sono stata spesso costretta, mio malgrado, ad
utilizzare l’auto per raggiungere il posto
di lavoro per cui sono ben consapevole dei
pericoli e dei costi che il pendolarismo
automobilistico comportano e quanto siano
determinanti le condizioni della strada
per la sicurezza di chi la percorre. Sono
certa che se ci fosse la volontà delle
Istituzioni e una maggiore sensibilità,
in molti casi sarebbe possibile trovare
soluzioni creative ed economiche per
facilitare gli spostamenti quotidiani e
alleggerire il traffico. E, in questo
contesto, favorire gli spostamenti degli
studenti delle superiori, che, in zone come la
nostra dell’Alto Mugello, sono costretti a
percorrere grandi distanze con grandi disagi
ogni giorno.
Mi sono impegnata nel Circolo ARCI di
Firenzuola, nel movimento per la pace,
ho partecipato alle manifestazioni contro il
G8 di Genova del 2001 e al Social Forum di
Firenze; sono stata iscritta a Rifondazione
Comunista facendo parte del direttivo locale.
Sostengo la battaglia contro il nuovo
aeroporto militare americano DAL MOLIN di
Vicenza e contro la TAV in Val di Susa.
I miei interessi ruotano intorno alla natura e
il paesaggio, alla riflessione e produzione
artistica, alla letteratura, il teatro e la
musica. Faccio parte del coro polifonico
femminile Mulieris Voces, con il quale ho
partecipato alla tragedia teatrale di Eschilo
I PERSIANI presso il cimitero di guerra
tedesco della Futa, ad altre rappresentazioni
dello stesso lavoro presso il Sacrario di
Sant’Anna di Stazzema e il teatro
greco di Segesta, oltre a numerose attività
di formazione musicale e concerti in tutta
Italia.
Sono candidata
oltre che in PER UN'ALTRA FIRENZUOLA, anche
alle elezioni provinciali nella lista civica
«PerUnAltraprovincia», progetto che accomuna
varie sensibilità e interessi.
Credo che in questo particolare momento di
crisi economica mondiale si debba cogliere
l’occasione anche su scala locale per
studiare e mettere in moto nuove occasioni per
uno sviluppo diverso, più rispettoso
dell’ambiente e di tutte le creature che ci
vivono, lungimirante e attento ai reali
bisogni dei più deboli. Una politica
nuova fatta con persone nuove non vincolate
dalle segreterie dei partiti e che in molti
casi si misurano per la prima volta con i
livelli istituzionali dell’azione politica,
con il senso di offrire un’alternativa di
scelta in un sistema autoreferenziale, nel
panorama sconsolante di generale sfiducia e
deresponsabilizzazione. Un laboratorio
di idee per la produzione di nuovi circuiti a
vantaggio della gente, espressi da chi ne
conosce i bisogni perché si sente di farne
parte e non è politico di professione, questo
soprattutto relativamente alle fasce più
deboli della popolazione le quali sono le
principali fruitrici dei servizi
collettivi.
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Federigo
Monducci,
impiegato di banca |
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Angela
Nicolae, casalinga
In
Romania, dove è nata, era insegnante
elementare, specializzata nei bambini Down, ha
frequentato tre anni della facoltà di
Giurisprudenza presso l’Università di
Brasov.
Nel
2002 è venuta a Pietramala e ha gestito
insieme alla sorella Lorelay il bar Lelli per
un anno.
Si
è sposata con Roberto e ha un figlio di
vent’anni.
Si
sente una combattente contro tutte le
ingiustizie.
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Lourdes
Rodriguez,
operatrice socio sanitaria |
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Sascha
Rossi,
piccolo imprenditore [esponente del movimento
umanista]
Nasce a Firenze 37 anni fa. Rappresentante di classe alle scuole superiori, dal 1989 si impegna attivamente nel Movimento Umanista. Nel 1991 da vita a “Diamocidafare”, locale e pubblicazione mensile a disposizione dei cittadini a Firenze. Nel 1999 e nel 2004 si presenta come candidato al Comune di Firenze con il Partito Umanista. Negli ultimi anni si impegna soprattutto sul pericolo nucleare, indicando come vie da seguire il ritiro delle truppe di invasione, la restituzione dei territori occupati e lo smantellamento degli arsenali
[La politica e l’azione sociale umanista nella città di Firenze e nella sua provincia, come in tutto il mondo, si è sempre concentrata nel lavoro di base, nella convinzione che è la gente comune che organizzandosi può promuovere il progresso sociale e
autogovernarsi.
Il Partito Umanista è presente da molti anni a Firenze come espressione politica della Nonviolenza e dei Diritti Umani propugnati dal Movimento Umanista. Questo evidenza oggi come massima urgenza del momento Il disarmo nucleare globale e lavora in maniera coordinata localmente, ma su scala mondiale, per questa priorità.
L’altra grande priorità della politica umanista è la difesa universale dei Diritti, a partire da quelli delle minoranze discriminate dalle leggi del sistema finanziario e speculativo che si appropria delle ricchezze e criminalizza la povertà, scaricando sulle sue stesse vittime, oltre ai danni, anche le responsabilità.
L’apertura e la ricerca di contatto con realtà diverse per unire tutte le forze affini nelle rivendicazioni comuni, ci ha condotti da più parti nei percorsi di base a collaborare con i movimenti e i gruppi che oggi hanno potuto convergere nel progetto politico “perUnaltraprovincia”. Superando la difesa del proprio simbolo identificativo, convinti che il profilo di ciascun soggetto non venga annientato da un’opera comune. Questa convergenza è stata possibile a partire da una forte condivisione di contenuti e non meno importante, di metodi trasparenti partecipativi e collegiali, contrari alle logiche di vertice, di un’organizzazione basata sull’azione volontaria.
PerUnaltraprovincia è il soggetto politico che nei metodi e nei contenuti esprime questa convergenza di diversità, esaltando il valore e le potenzialità di ciascun soggetto che lo compone, nel quale anche il “contenitore” dell’universo delle iniziative e realtà umaniste ha piena espressione.
Crediamo che la convergenza dei nostri candidati umanisti in questa lista
e nelle liste locali che ad essa fanno
riferimento segni un importante passo avanti verso quell’unione di forze affini che tanti auspicano in questo momento di grande destrutturazione sociale.]
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Alberto
Trevisan, idraulico
Nasce
23 anni fa a Castel San Pietro Terme,
precisamente il 23 ottobre. Adesso vive a
Bordignano.
E’
impiegato per una ditta idraulica ormai da
otto anni.
Passa
il tempo libero nella sua officina meccanica a
smontare e rimontare.
Adora
la gente solare e passare il tempo in posti
tranquilli, magari all’aria aperta ed ama
molto la natura e, forse anche per questo,
tiene al suo Comune immerso nel verde dove è
nato e cresciuto e dove vorrebbe continuare a
stare il più tranquillamente possibile, cosa
che ha visto a rischio in questi ultimi anni.
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Riccardo
Vagli,
disegnatore meccanico
Nato
a Parma il 01-12-1971, domiciliato a Traversa
frazione di Firenzuola, professione
disegnatore tecnico, settore metalmeccanico,
presso Sesto Fiorentino, percio’ pendolare
quotidiano.
Vivo
stabilmente alla Traversa dal 2006, ma
comunque sono un discreto conoscitore e quindi
amante di tutto l’alto Mugello, da quando ho
avuto la fortuna, nel 2001, di frequentare
questo territorio e la sua spendida gente.
E’
qui che ho avuto l’occasione di poter meglio
praticare le mie passioni,(sono stato da
bambino, Lupetto negli Scout, Parma 6)
come
camminare nei boschi di montagna, lungo i
corsi stupendi d’acqua come il Santerno, il
Diaterna, il Rovigo, e tanti altri ancora.
Precedentemente,
ho vissuto per tre anni, in una piccola
borgata di case coloniche a Sadurano, un
incantevole posto fiabesco, distante 2km da
Livergnano e 9km da Pianoro, in Provincia di
Bologna.
Durante
questi anni mi sono iscritto all’ADVS,
associazione di donatori di sangue, e da
questa esperienza, ho capito quanto possa
essere importante questo piccolo gesto, per
potere salvare la vita di altre persone .
Saltando
indietro negli anni, quando ancora vivevo in
citta’, mi tornano in mente la mia grande
passione per lo sport, (quello di squadra, che
unisce,amalgama e rafforza,per essere tutti
ugualmente partecipi in una unica
competizione).
Altri
capitoli per me importanti sono stati,la
passione per la musica, e soprattutto le lotte
e i cortei, per cercare di ottenere dal comune
in cui
sono cresciuto, uno spazio Autogestito (centro
sociale), unico spazio libero dove i ragazzi
non troppo conformisti potessero incontrarsi,
misurarsi nelle idee, e dare spazio ognuno
alla propria creativita’; un’officina di
vita, per poi un domani da adulti, poter
meglio affrontare le scelte e le difficolta’
che la vita ti mette davanti.
Infine
come altra esperienza da ricordare, è il mio
tesseramento nella sezione di Parma, al
partito dei Verdi Arcobaleno, episodio
contornato e farcito da tante letture di libri
e riviste (filo verde ecc.), tutte incentrate
sull’importanza del rispetto della natura,
per poterla meglio amare e difendere, da tutte
quelle persone che la reputano solamente
risorsa da sfruttare e calpestare.
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Andrea
Vivoli,
operaio
Nato
a Firenze nel 1965, residente a Firenzuola,
militante nel Partito Comunista negli anni
’80. participe nel fronte del no capitanato
da Giancarlo Pajetta prima del Congresso di
Rimini. Fondatore e delegato del circolo di
Rifondazione comunista a Firenzuola. Ha
conosciuto personalmente Pajetta e Libertini.
"è mia intenzione lavorare per
ricostituire anche a Firenzuola un circolo di
Rifondazione. Mi auguro che, in un tempo il più
lontano possibile, sia una bandiera rossa ad
accompagnarmi per l’ultimo viaggio. Voglio
lavorare per una giustizia sociale migliore e
in questo Comune vorrei che vi fosse una
giunta comunale che facesse gli interessi di
tutti i cittadini e non solo di pochi".
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Gilberto
Zappitello,
professore di filosofia |
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Luciano
Ardiccioni,
pensionato
Negli
ultimi cinque anni ha trascurato abbastanza la
sua passione per la ricerca filosofica e si è
dedicato a rappresentare al meglio (almeno ce
l'ha messa tutta) i suoi elettori in Consiglio
Comunale. Nel tempo libero ha continuato a
fare l'attore dilettante in numerose
rappresentazioni teatrali, In futuro vorrebbe
fare ancora meglio queste due cose, magari
governando il nostro Comune, senza trascurare
le persone che gli sono vicine.
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CALENDARIO
INIZIATIVE
·
13 maggio a Coniale
·
15 maggio Covigliaio
·
17 maggio ore 10.30, IL LAVORO
·
17 maggio ore 21.00 Sigliola (Cornacchiaia,
Castro S. M.)
·
19 maggio Traversa
·
21 maggio ore 21.00 sala consiliare,
Firenzuola
tema: Vezzano
Ligure, un comune virtuoso
·
24 maggio spazio aperto Le Fornaci, ORE 11.00,
aperitivo e presentazione candidati alla Provincia della lista
PER UN’ALTRA PROVINCIA
·
25 maggio Piancaldoli ore 21 cinema
·
27 maggio Pietramala ore 21 circolo il mulino
·
29 maggio Bruscoli
·
30 maggio Casanova ore 21 bar giancarlo
·
3
giugno ore 21.00, sala consiliare, Firenzuola
tema: SICUREZZA SISMICA
4
giugno ore 21-24 chiusura in piazza Agnolo, Firenzuola
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